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Dott.ssa Jessica Maranza - Psicologa Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale   

Corso Giuseppe Garibaldi, 44 Urbino

P.IVA: 02746900410

Iscr. Ordine Psicologi delle Marche n3241

Dott.ssa Jessica Maranza

Psicologa Psicoterapeuta

Aree di intervento


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Diagnosi e trattamento

Ansia

Disturbi dell'umore

Difficoltà relazionali

Stato di allerta cronica, tensione, irrequietezza, incapacità a rilassarsi, accompagnata da previsioni catastrofiche che possono colpire la persona o altri accanto a lui, unita al bisogno e alla ricerca continua di rassicurazioni che forniscono solo un temporaneo sollievo.

In terapia ci concentriamo sull'esplorazione dettagliata dei trigger dell'ansia, delle radici da cui attinge la sua linfa e sui comportamenti che possono rafforzarla. Cercheremo di capire il messaggio che porta e ci dedicheremo alle tecniche per affrontarla, allo scopo di restituirti controllo sulla tua vita.

L'umore, inteso come “stato di fondo” stabile e duraturo (diverso dallo stato emotivo osservabile in un preciso momento) può creare sofferenza nei suoi picchi verso il basso (scarsa energia; pensiero incentrato su temi di colpa, fallimento, perdita; riduzione del piacere e dell'iniziativa; senso di impotenza e rassegnazione)  ma anche nelle sue elevazioni (irritabilità o irrequietezza, pensiero rapido, impulsività, coinvolgimento in attività rischiose, pensiero grandioso, riduzione della percezione dei bisogni di base - come sonno e fame).

Dopo la valutazione diagnostica, il trattamento si concentrerà sul piano cognitivo ed emotivo, con l'esplorazione dei vissuti, dei valori e degli obiettivi della persona; e sul piano comportamentale, sviluppando strategie di gestione dell'umore che permettano alla persona di mantenerne le fluttuazioni entro limiti fisiologici.

Trattabili in percorsi individuali o di coppia, si riferiscono a molteplici esperienze, fra cui la costante sensazione di essere “alieni”, di non comprendere gli altri nè riuscire a farsi comprendere; al vissuto di vivere in un “loop” in cui le dinamiche relazionali da cui cerchiamo di allontanarci sembrano ripetutamente riacciuffarci; al senso di esclusione.

Dopo aver esplorato i vissuti e aver analizzato insieme le esperienze esemplificative, cercheremo le aree di vulnerabilità, per rinsaldarle e costruire delle risorse pratiche per creare relazioni più soddisfacenti

Disturbi correlati a traumi

Accompagnamento in gravidanza e sostegno alla genitorialità

Panico

Ricordi improvvisi o flashback di eventi in cui si è stati protagonisti di minaccia alla propria integrità o si è stati testimoni. Evitamento di situazioni che ricordano l'evento, riduzione delle attività, improvvise esplosioni di rabbia o paura.

Ci concentreremo sull'elaborazione dell'evento, integrando il racconto verbale con pratiche di rilassamento e radicamento, per consentire al corpo di uscire dallo stato di allarme e tornare a sperimentare un senso di sicurezza.

L'attacco di panico si sperimenta come un'improvvisa e imprevedibile esplosione di manifestazioni corporee acute: fame d'aria, testa leggera, nausea, visione a tunnel, formicolio alle estremità, battito accelerato, paura di impazzire, perdere il controllo o morire. Il panico è un'esperienza diffusa, espressione di una fisiologica reazione di fronte ad una minaccia percepita. In alcuni casi però, chi lo sperimenta non solo è inconsapevole di percepire uno stato di minaccia, ma attribuisce al proprio corpo un malfunzionamento, che diventa esso stesso minaccioso. A seguito di un attacco di panico, alcuni iniziano a vivere nel timore che possa ripresentarsi, e ad evitare luoghi ed attività che sembrano rischiosi. La soddisfazione per la propria vita si riduce drasticamente. 

La terapia del disturbo di panico si concentra sui fattori che lo scatenano, sul messaggio che il panico veicola e sulle strategie di auto-rilassamento che restituiscano alla persona la direzione della propria quotidianità.

Percorso di profonda esplorazione dei significati personali, delle aspettative, delle speranze e delle paure legate alla transizione verso la genitorialità.

Per chi è già genitore e sperimenta delle difficoltà legate a questo ruolo complesso, percorsi rivolti a rafforzare il lavoro di squadra e ristabilire il senso di fiducia e competenza nel proprio modo di essere genitori.

Ossessioni e compulsioni

Rifiuto scolastico

Disturbi di personalità

Pensieri, immagini, ricordi intrusivi e indesiderati, che prevalentemente descrivono azioni che la persona mai compirebbe o danni di cui potrebbe essersi resa responsabile. Le idee intrusive provocano molta ansia e si cerca di scongiurarle mettendo in atto azioni protettive, rituali o comportamenti di evitamento.

Il trattamento segue il modello proposto da Mancini, che si articola in: ricostruzione congiunta e comprensione del funzionamento del disturbo e di ciò che lo mantiene; intervento di Esposizione e Prevenzione della Risposta (ERP) indirizzato alla progressiva riduzione delle compulsioni; riduzione della vulnerabilità al senso di colpa, con tecniche cognitive e comportamentali.

Si tratta di modi rigidi e spesso disfunzionali di pensare a sé stessi, agli altri e alle relazioni, che si traducono in una ridotta flessibilità nel comportamento e nella ricerca di soluzioni. La persona può sperimentare profonda sofferenza, scarsa soddisfazione nelle relazioni, sul lavoro o a scuola e percepirsi incapace di agire per produrre un cambiamento.

Il trattamento si concentra sul riconoscere i pattern abituali, addentrarsi in profondità nella storia che ha prodotto e rafforzato quei “sentieri obbligati” e ritrovare la capacità di osservare le situazioni con sguardo aperto, capace di cogliere i dettagli del presente e di distinguerlo dalle vecchie situazioni dolorose alle quali continuiamo a reagire. 

Intervenire sul disagio che si esprime nel contesto scolastico con assenze ripetute o pressante richiesta di ritirarsi dalla scuola richiede, tenendo conto dell'età dello scolaro, un'armonica collaborazione fra il terapeuta e la famiglia. Il percorso si articola infatti attraverso incontri con la famiglia, con il ragazzo da solo e con i genitori, per permettere di individuare la fonte del disagio e di progettare insieme le azioni per ridurlo, al fine di restituire al discente la possibilità di godere del diritto allo studio.

Crisi e cambiamenti

Terapia di coppia

Tecniche di rilassamento

Attraverso la mindfulness e le tecniche dell'Acceptance and Commitment Therapy (ACT) puoi imparare ad abitare nei diversi stati mentali, piacevoli e spiacevoli, senza che la tua attenzione ne venga completamente risucchiata, come un placido osservatore di fronte allo spettacolo mutevole del tuo mondo interno. 
Le tecniche della Sensorymotor Psychotherapy ti aiuteranno a potenziare le capacità del tuo corpo di trasformare lo scenario mentale, cambiare l'atmosfera interna, restituendoti quiete, presenza e centratura per affrontare le sfide del quotidiano.
Le relazioni sentimentali possono essere la più grande risorsa oppure trasformarsi in zone di guerra con tanto di trincee e campi di battaglia.
La terapia di coppia basata sul Metodo Gottman prevede una fase iniziale di valutazione delle risorse e delle vulnerabilità della relazione, seguita dall'accordo attorno a tre obiettivi principali:
- migliorare i conflitti (non eliminarli, ma imparare a "litigare bene")

- rafforzare il legame d'amicizia

- creare significati condivisi

Le diverse fasi della vita possono porci sfide notevoli. Il passaggio all'università, il matrimonio, un lutto, un trasferimento, il pensionamento, una malattia… Eventi piacevoli o spiacevoli che hanno un impatto destabilizzante, ci fanno sentire spaesati, in mare aperto, boccheggiando in cerca di un salvagente. Il supporto psicologico può offrire una zattera, un tasto pausa per osservare senza giudizio ciò che accade dentro di te, e riprendere fiato prima di ricominciare a nuotare.

Ti riconosci in una di queste situazioni, e senti che è il momento giusto per prendertene cura?